Scandalo Calcio e MALAinformazione

Lo scandalo calcio che in questi giorni sta occupando le prime pagine di tutti i giornali deve farci aprire gli occhi. Si tratta di qualcosa che va ben oltre la sconfitta dello sport e che riguarda l’intera società e la nostra libertà di pensiero.

Il male infatti non è solo del calcio, ma di un intero sistema che comprende soprattutto i mass media. Dirigenti, giocatori, tecnici, giornalisti, tutti sapevano e nessuno denunciava ciò che stava accadendo. E chi sapeva, col suo silenzio, si è reso complice.

Gli italiani sono stati imbrogliati e presi in giro. Pensiamo a tutte le persone che ogni domenica andavano allo stadio a sostenere la propria squadra, a chi il calcio lo seguiva in tv, a chi giocava al totocalcio o scommeteva sulle partite e magari non ha vinto per quel rigore dubbio assegnato al 90°. Pensiamo alle discussioni del lunedì al bar dello sport, agli animati dibattiti tra gli opinionisti delle trasmissioni sportive, ai ‘processi’ nei confronti degli errori arbitrali.

Un popolo che ha vissuto di calcio fino a quando una mattina si sveglia e scopre che era tutta una fiction, che tutto era stato scritto prima, che è stato tutto un enorme complotto mosso principalmente da interessi economici. E tutto per colpa dell’informazione sportiva che ha continuato a nascondere la verità e ci ha fornito questo show fasullo. O magari no, magari i media erano veramente e ingenuamente all’oscuro di tutto, si limitavano a vedere le cose così come li vedevano la maggior parte degli italiani (non tutti fortunatamente).

In un caso o nell’altro il quadro che ne viene fuori fa veramente paura… se siamo stati ingannati consì profondamente in ambito sportivo, se ci hanno così abilmente nascosto tutto ciò che si muoveva dietro un campionato di calcio, come possiamo ancora credere a tutta l’informazione che riceviamo sulla politica, sull’economia, sulla televisione. Come possiamo credere che ci sia veramente della gente comune che partecipa ai quiz televisivi o ai reality show e vince? Come credere che gli USA pensavano veramente di trovare armi di distruzione di massa in Iraq? Come possiamo credere che Provenzano sia stato arrestato per puro caso? Come possiamo credere che ci sia libertà di pensiero quando le nostre idee vengono veicolate su informazioni fasulle?

Questo scandalo deve farci riflettere ed insegnarci a leggere dietro le righe di tutto ciò che accade intorno a noi.

 

Sergio Di Mariano

 

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